La regista greca Syllas Tzoumerkas mette in mostra la crisi che attanaglia il suo Paese realizzando un film crudele e spietato, sulla scia di quella new wave tanto apprezzato dalla critica che ha come alfiere più noto l’enigmatico Yorgos Lanthimos.
Impossibile comprendere quanto il tracollo economico, psicologico e morale della famiglia della protagonista Maria sia da attribuire a una situazione esterna o siano inevitabilmente endemiche.
Tre figli, una sorella con problemi mentali il cui marito è un estremista di destra, figlia di una madre paraplegica: quella di Maria è una vera e propria via crucis che riflette la condizione disastrosa in cui si è trovata la Grecia in questi anni.