Negli scorsi giorni Google ha catturato tutte le attenzioni mediatiche. Se inizialmente Nexus 6 e Nexus 9 l’hanno fatto da padrone dal 17 ottobre è stata la versione numero 5 del software Android. Si chiamerà Lollipop e nelle prossime settimane farà la sua comparsa su tutti i dispositivi marchiati Nexus. Nel frattempo, seppur a poca distanza dall’attesa del lancio ufficiale, sono state aggiornate le anteprime per sviluppatori dedicate A Nexus 5 e Nexus 7. Sarano le ultime release di questo tipo e verosimilmente il software definitivo non si discosterà molto da quello che ha mostrato questo ultimo update. Le novità sono molte rispetto alla precedente preview ma in generale Google ha fatto un completo lavoro di affinamento nel comparto grafico e sull’abbondante animazione di sistema, sono state completate le funzionalità sulle notifiche, aggiungendo la possibilità di attribuire ad ogni applicazione una priorità e quindi scegliendo di mostrare solo notifiche di una certa importanza. La lock screen è stata migliorata con la funzione di sblocco automatico se il dispositivo si trova vicino ad un wearable device accoppiato, è stata poi aggiunta una modalità multiutente con tante opzioni di personalizzazione e la modalità ospite che bloccherà le app desiderate qualora il dispositivo dovesse interagire un utente diverso dal proprietario. Potremmo poi scegliere un’applicazione da bloccare in sovraimpressione e sarà l’unica a poter essere utilizzata. Confermate e migliorate anche le funzioni di risparmio energetico e la luminosità adattiva ma le novità riguardano anche alcune applicazioni di sistema come i contatti e la parte telefonica. Ora nella scheda del contatto verranno visualizzate le ultime interazioni ed in generale vari elementi sono stati riposizionati per essere più intuitivi. Anche l’applicazione orologio e cronometro ha subito un deciso restyling, avrà uno stile material molto accattivante e la sua grafica cambierà in base all’orario visualizzato. Infine ha fatto la sua comparsa anche il nuovo Google now intricato nel launcher, un nuovo drawer delle impostazioni e tante funzioni ancora nascoste che ne faranno un vero e proprio assistente personale.