Si chiude con il più piccolo super-eroe del mondo la seconda fase dell’Universo cinematografico della Marvel, per quello che è senz’altro il film più atipico della produzione della Casa delle Idee.

Affidato prima a Edgar Wright, poi allontanato per alcune divergenze artistiche, Ant-Man è stato poi consegnato nelle mani del regista Peyton Reed, che insieme agli attori Paul Rudd, Michael Douglas, Michael Pena ed Evangeline Lilly ha realizzato una commedia pura con sprazzi d’avventura in cui si scherza benevolmente con gli stereotipi del cinecomic.

La trama è incentrata sulla redenzione di Scott Lang, scassinatore che viene ingaggiato dallo scienziato Hank Pym, per diventare il piccolo Ant-Man e salvare il mondo da un grande pericolo.