Seggi aperti in Israele per le elezioni legislative più incerte degli ultimi anni: quasi sei milioni di israeliani sono chiamati alle urne, dalle 6 di questa mattina ora italiana, per eleggere i nuovi 120 deputati della Knesset. Il voto è considerato un referendum sul premier uscente Benjamin Netanyahu, che si è già recato al seggio. Secondo gli ultimi sondaggi, il suo partito Likud è in svantaggio rispetto all’Unione sionista, alleanza del Partito laburista di Isaac Herzog e di Hatnuah con il gruppo centrista dell’ex ministro Tzipi Livni.