L’Arabia Saudita ha giustiziato 47 persone condannate per “terrorismo”, tra cui un alto dignitario sciita, Nimr Baqer al-Nimr, noto per le sue posizioni contro il governo saudita. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno.Si tratta delle prime esecuzioni del 2016 nel regno ultraconservatore che ha giustiziato 153 persone nel 2015, in base alle cifre ufficiali.L’Iran ha condannato l’esecuzione del capo religioso sciita: Riad “pagherà un prezzo alto” per la condanna a morte, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano.L’imam era noto per le sue posizioni contro il governo saudita, aveva guidato le proteste scoppiate nel 2011 nell’est del Paese a guida sunnita, dove la minoranza sciita ha denunciato la sua marginalizzazione. Inoltre è lo zio del giovane attivista sciita Ali Mohammed Baqir al-Nimr condannato a morte per reati presumibilmente commessi all’età di 17 anni.