Almeno trenta morti e decine di feriti, forse più di cento: questo il bilancio, purtroppo ancora provvisorio, dell’attentato terroristico che questa mattina ha sconvolto Ankara, capitale della Turchia. A rendere ancora più choccante l’accaduto è il fatto che le due esplosioni, almeno una delle quali generate da un attacco suicida, sono andate a colpire un’area della città dove, attorno a mezzogiorno, sarebbe dovuto partire un corteo di manifestanti che richiedono la definitiva riappacificazione con il PKK curdo e la fine del conflitto che da decenni sta martoriando il sud-est del paese. Entrambe le deflagrazioni sono avvenute sotto un cavalcavia nei pressi della stazione ferroviaria di Ankara.