Nessuna sorpresa da Francoforte. La Banca centrale europea (Bce) ha mantenuto il costo del denaro fermo allo 0,75%, anche se “c’è stata una discussione sul taglio”. Tassi fermi, ma revisione al ribasso delle stime di crescita della zona euro per il 2013 e il 2014. L’Eurotower si attende un Pil compreso tra -0,9% e -0,1%. Per l’anno successivo la stima è invece tra zero e +2%. Secondo la Bce l’economia dovrebbe recuperare in maniera graduale, con una crescita a partire dalla seconda parte del 2013.