In Giappone la beneficenza per l’Aids si chiama Boob Aid: dopo una donazione di 1.000 yen (circa 7 euro) e una bella disinfettata alle mani, si possono toccare i seni di generose pornostar nipponiche. 

I soldi raccolti con questa maratona benefica chiamata “Squeeze-A-Thon” vengono destinati alla fondazione giapponese per la prevenzione dell’Aids.

4.100 paia di mani hanno palpato i petti generosi delle attrici portando nelle casse dei promotori almeno quattro milioni di yen, più di 30.000 euro.

Un’iniziativa da far invidia all’Ice Bucket Challenge, la campagna virale che ha spopolato in tutto il web coinvolgendo personaggi famosi e non, destinata alla raccolta fondi contro la Sla.