Nel 2013 è calato ancora il consumo delle famiglie. Se continua così – dice Giuseppe Bortolussi, direttore della CGIA di Mestre, nell’editoriale per GenteMoney.it – altre imprese chiuderanno, e la nuova disoccupazione penalizzerà ulteriormente i consumi. Ma il dato più preoccupante è quello sulle famiglie che riducono sia la quantità sia la qualità del cibo: erano il 62%, siamo arrivati al 65%.