Non c’è nemmeno una piccola speranza per i familiari riuniti all’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Sono tutte morte le 224 persone a bordo di un aereo precipitato subito dopo il decollo da Sharm El Sheikh, sul Mar Rosso, in Egitto e diretto nella città russa.I jihadisti egiziani affiliati all’Isis hanno rivendicato su Twitter di aver abbattuto l’aereo. Le autorità egiziane hanno però escluso che l’aereo sia stato colpito da terra considerata l’altezza a cui si trovava, oltre novemila metri. Mentre fonti dell’aviazione egiziana hanno riferito che il pilota, con oltre 12mila ore di volo di esperienza, avrebbe segnalato problemi tecnici alla torre di controllo.I rottami dell’Airbus A-321 sono stati individuati nell’area di Hasana e moltissimi corpi sono stati recuperati, insieme con la “scatola nera” dell’aereo.