La Cina sembra averci preso gusto, o almeno così pare. Terza svalutazione dello yuan da parte delle autorità monetarie di Pechino in tre giorni. La Banca centrale cinese ha abbassato di oltre l’1% il tasso di riferimento della divisa nazionale rispetto al dollaro. Un’altra forte riduzione che giunge per il terzo giorno consecutivo, rivelando i gravi problemi in cui si dibatte l’economia del colosso asiatico.La Banca della Cina ha portato a 6,4010 yuan per un dollaro, contro i 6,3306 yuan di ieri, il tasso intorno al quale la moneta nazionale può oscillare, in una forchetta quotidiana del 2% verso l’alto o verso il basso.