Ehud Olmert andrà in prigione: la corte suprema israeliana ha confermato la condanna per corruzione dell’ex primo ministro del paese.La Corta Suprema tuttavia ha annullato una delle due condanne contro Olmert riducendo la pena dai sei anni comminatigli in maggio, a 18 mesi.”Un grave peso mi è stato tolto dal cuore perché la Corte Suprema mi ha assolto dall’accusa principale, l’affare Terra Santa” ha detto Olmert. L’ex primo ministro, 70 anni, è stato infatti assolto dal caso HolyLand o Terra Santa, in cui era accusato di aver intascato mezzo milione di shekel nella costruzione di un enorme complesso di palazzi considerato un obbrobrio nel panorama di Gerusalemme.Confermata invece la condanna per una mazzetta da 60mila shekel, circa 14mila euro, nell’ambito dei fondi per la campagna elettorale.L’ex leader del Likud dovrà presentarsi il 15 febbraio alle autorità competenti. Sarà il primo ex capo del governo a finire in prigione in Israele. Ma non il primo politico: l’ex presidente Moshe katsav sta scontando sei anni per stupro e molestie sessuali.