Proseguono le operazioni per il trasferimento definitivo del relitto della Costa Concordia dall’isola del Giglio al porto di Genova, dove la nave dovrebbe arrivare il prossimo 21 luglio.

Nonostante si lavori in modo spedito, il responsabile dell’operazione, Nick Sloane, oggi ha fatto sapere che c’è un ritardo di ben 12 ore nella tabella di marcia in precedenza stabilita. Il ritardo sarebbe dovuto alle difficoltà di lavorare sott’acqua con catene che pesano tonnellate. Sloane ha spiegato che: “Il collegamento delle catene ai cassoni sta richiedendo più tempo di quanto sperassimo, ma stanotte dovremmo aver finito. E dunque giovedì dovremmo iniziare ad abbassare i cassoni al livello previsto dando così il via alla fase finale del rigalleggiamento. In realtà speravamo di iniziare questa notte, ma abbiamo un ritardo“.

Ecco le nuove immagini subacquee rilasciate dalle forze dell’ordine, mostrano il fondo del relitto, situato di fronte all’isola del Giglio, con le catene sistemate intorno alla chiglia per favorire lo spostamento della nave.