È ora di passare all’azione, non esistono alternative. La crisi dei migranti, con qualche drammatico ritardo di troppo, è diventata un’emergenza europea. Parole del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker a Strasburgo, pronunciate nel corso del suo primo discorso sullo stato dell’Unione europea.”Adesso non è il momento di avere paura, è il momento di un’azione coraggiosa e determinata da parte dell’Unione europea, degli Stati membri e delle istituzioni, ha sottolineato Juncker. Stiamo combattendo contro lo Stato islamico. Perché non dovremmo essere pronti ad accogliere quelli che fuggono dallo Stato islamico? Dobbiamo accogliere queste persone sul territorio europeo”.Dopo il progetto avanzato a maggio per la ridistribuzione di 40mila rifugiati arrivati in Italia e Grecia, Juncker ha proposto una seconda ricollocazione per 120mila profughi prelevati da Italia, Grecia e Ungheria, una relocation che dovrà essere realizzata obbligatoriamente.