Hanno immediatamente fatto il giro del mondo le immagini del direttore del personale di Air France, Xavier Broseta, che scavalca la recinzione del quartier generale a Roissy, alle porte di Parigi, a torso nudo dopo essersi lacerato la camicia fuggendo da una folla di dipendenti inferociti, che avevano tutta l’aria di volerlo linciare. A scatenare la violenta protesta il piano di tagli annunciato dall’azienda, quasi 3 mila posti di lavoro in meno.Il tutto all’indomani della rottura del tavolo con i piloti, che al vettore francese guadagnano fino a 250 mila euro l’anno e a cui venivano chieste circa 100 ore di servizio in più. I sindacati hanno respinto la richiesta, definendola un taglio di fatto alle retribuzioni e l’azienda ha deciso di tirare dritto con il riassetto.