Altri 3 casi sospetti e una ventina di persone costantemente monitorate. La notizia dell’infermiera contagiata ha mandato in crisi gli abitanti di Madrid.

Se l’epidemia non accenna ad arrestarsi nei Paesi africani in cui ha avuto origine, in Europa e nel resto del mondo l’allarme si fa sempre più pressante. Preoccupato in particolar modo il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che poco tempo fa ha stilato un piano di emergenza per combattere la febbre emorragica, e grande attenzione si registra anche da parte delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea.

Anthony Banbury, capo della missione Onu che in Africa Occidentale sta combattendo contro l’Ebola, ha dichiarato al Telegraphe che “il virus dell’Ebola potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l’epidemia non verrà tenuta sotto controllo velocemente“.