E’ di un morto e nove feriti il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha investito il consolato italiano al Cairo. Stando alle prime ricostruzioni, la deflagrazione, avvenuta alle 6.30 del mattino, è stata causata da un ordigno piazzato su un’autovettura parcheggiata vicino al consolato, che rimane chiuso nei giorni di venerdì e sabato. Al momento non è giunta alcuna rivendicazione, ma sull’azione pesa l’ombra del terrorismo islamico. Lo scoppio ha danneggiato la facciata del consolato e ha mandato in frantumi i vetri di nove edifici presenti su Ramses Street, la stessa dove si trova la sede diplomatica italiana.