Vincitore del Premio del pubblico alla Settimana della Critica della Mostra di Venezia, questa opera prima serba ricorda da vicino Il ragazzo selvaggio di François Truffaut.

Sul finire degli anni ’80, in Bosnia, viene trovato da un gruppo di cacciatori un bambino che vive insieme a una comunità di lupi. Dopo essere stato battezzato con il nome di Haris il ragazzo viene mandato in un orfanotrofio di Belgrado, dove faticosamente imparerà a comportarsi come un essere umano. Ma non è detto che i suoi progressi portino Haris a esser felice.