I migranti forzati presenti in tutto il mondo sono quasi 60 milioni e non c’è la possibilità di aiutarli tutti. È l’amara ammissione dell’Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra il 20 giugno ed è giunta alla quindicesima edizione.”L’Italia – ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – sente alto e forte, da sempre, il dovere di solidarietà nei confronti di chi giunge nel nostro Paese, coltivando l’ispirazione e la speranza verso una vita più sicura e un avvenire per sè e per i propri figli e continuerà a fare quanto necessario per assicurare ai rifugiati e a coloro che chiedono asilo un trattamento rispettoso dei diritti fondamentali e della dignità umana, con l’auspicabilmente crescente contributo dell’Unione Europea e della comunità internazionale”.