Ha colto di sorpresa gli stessi greci l’annuncio del premier Alexis Tsipras di un referendum il prossimo 5 luglio sulle proposte avanzate dai creditori alla Grecia. Una risposta, secondo il primo ministro, all’ultimatum imposto da Unione Europea, Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea.Ad Atene, per le strade, si leggono con preoccupazione le prime pagine dei giornali e si aspetta con ansia il 30 giugno, giorno ultimo per evitare il default e la possibile uscita dall’Europa. Dopo l’annuncio del referendum, in molti si sono messi in coda davanti agli sportelli bancomat per ritirate soldi, nel timore che all’improvviso si trovino senza contanti o in difficoltà, che possano perdere i loro risparmi ritrovandosi con una valuta di valore molto basso.