Prosegue anche oggi lo sciopero in Grecia dei dipendenti pubblici, che hanno incrociato le braccia per la seconda volta dall’inizio del mese, per protestare contro la riforma del servizio pubblico imposto come condizione dai creditori internazionali in cambio di aiuti. E proprio in questi giorni la troika (Ue-Bce-Fmi) è ad Atene per la nuova missione di revisione dei conti e delle riforme del Paese in vista di una nuova tranche da circa 1 miliardo di euro.