Sono stati nominati i venti direttori per i musei pubblici che avranno il compito di rilanciare il sistema museale italiano, in modo da far recuperare al nostro Paese l’ingiustificato ritardo di decenni. Un ritardo tanto più ingiustificato se si pensa che l’Italia è Paese dallo sterminato patrimonio storico-culturale e che dovrebbe essere quindi in prima linea per difenderlo e per preservarlo.