Torna al cinema “Il Buono il Brutto e il Cattivo”, storico Spaghetti Western del 1966 diretto da Sergio Leone e con Clint Eastwood, Eli Wallach, Lee Van Cleef e Aldo Giuffré, grazie al progetto promosso dalla Cineteca di Bologna per la distribuzione dei classici restaurati.

Un appuntamento da non perdere anche per rendere omaggio all’attore Eli Wallach, scomparso di recente all’età di 98 anni, interprete del Brutto nella pellicola datata 1966.

Su Il buono, il brutto e il cattivo, lo scrittore Christopher Frayling scrisse: “Lo spirito del film era particolarmente eretico. Non esiste alcun riferimento morale nel film di Leone, solo un sacco di polvere. La guerra civile è qualcosa di veramente orribile che avviene sullo sfondo, ed è la scena in cui si svolgono – e in una certa misura si possono giudicare – le avventure surreali dei personaggi principali. È la guerra di qualcun altro, come doveva essere sembrata la seconda guerra mondiale al Leone che, adolescente, cresceva a Roma. La si vede riflessa in un gruppo di antieroi che guardano l’idealismo con lo stesso sospetto che riservano alla retorica; anche qui, come Leone durante i compromessi politici dell’Italia nell’immediato dopoguerra. La guerra civile non è un’aberrazione, un ostacolo alla lunga marcia del progresso: al contrario, nel film di Leone essa contiene i germi della “legge del taglione” che l’avrebbe seguita nel selvaggio West”.