Il Boeing 777 della Malaysia Airlines schiantatosi al suolo il 17 luglio 2014 causando la morte di 298 persone, i 283 passeggeri e i 15 membri dell’equipaggio, fu abbattuto da un missile terra-aria Buk, un sistema d’arma sviluppato dall’Unione Sovietica e dalla Federazione Russa presente negli arsenali di tutti i paesi dell’ex Patto di Varsavia. Questa la conclusione cui sarebbe giunta la commissione olandese che ha indagato sulla tragedia, secondo quanto sostiene la stampa olandese che, citando fonti vicine all’indagine, anticipa il risultato del rapporto finale che verrà diramato intorno alle 13 di oggi. E che sembra confermare i dubbi sulla responsabilità dei separatisti filorussi ucraini.