Dopo A.C.A.B. e il successo internazionale di “Gomorra – La Serie”, Stefano Sollima torna al cinema con “Suburra”, una storia che incarna i pregi e i difetti dell’Italia di oggi, partendo dall’affresco di una Roma criminale. Nel libro omonimo di Cataldo-Bonini, il regista spiega di essere rimasto colpito da…”La coesistenza di mondi apparentemente e totalmente diversi tra di loro e di quanto invece questi siano molto più vicini e abbiano connivenze insospettabili. Abbiamo fatto un lavoro di sintesi”, ha spiegato Sollima.La pellicola racconta la storia di una grande speculazione edilizia, il “Water-front”, che trasformerà il litorale romano in una nuova Las Vegas. Per realizzarla servirà l’appoggio di Filippo Malgradi, alias il politico corrotto Pierfrancesco Favino.