A poche ore dal terribile massacro di giovani, i jihadisti somali Shebab hanno minacciato il Kenya di un “altro bagno di sangue”, dopo il massacro di 148 persone compiuto due giorni fa nell’Università di Garissa, a soli 150 chilometri dal confine somalo. Gli Shebaab, che da anni hanno preso di mira il Kenya per l’intervento armato in Somalia delle truppe di Nairobi, hanno avvertito che le città keniote diventeranno “rosse di sangue” e sarà “un guerra lunga e orribile”.