Non bisogna smantellare le strutture d’acciaio subacquee costruite sul fondale dell’Isola del Giglio per recuperare il relitto della Costa Concordia. E’ l’appello al Ministero dell’Ambiente lanciato dal sindaco del Comune toscano, Sergio Ortelli, durante un convegno all’Acquario di Genova.Le piattaforme realizzate sul fondale dell’isola dal consorzio Titan Micoperi per raddrizzare la nave e rimuoverla stanno infatti favorendo lo sviluppo di un habitat artificiale nel quale molte specie di pesci trovano riparo, che potrebbe diventare una meta per il turismo subacqueo.