Premiato a Cannes con la Palma d’oro per la migliore sceneggiatura, il film è diretto da uno degli autori russi più coccolati dai festival, quell’Andrey Zvyagintsev che nel 2003 aveva vinto il Leone d’oro grazie a Il ritorno.

In questo film carico di ironia cinica e disperata si affrontano molti temi sociali di stretta attualità per la realtà russa, a partire da quello delle prepotenze dei poteri forti.

Il protagonista Kolia, un ex militare irascibile e violento, viene messo a dura prova come il biblico Giobbe quando il sindaco del remoto villaggio del nord del Paese in cui vive decide di volersi impadronire delle sue terre a tutti i costi.