Torturato per avere guardato in cella partite di calcio e notiziari, contravvenendo agli ordini dei suoi carcerieri. La vittima è il figlio di Gheddafi, al Saadi. Gli aguzzini, uomini delle milizie che appoggiano il governo islamico di Tripoli, capitale della Libia. A denunciare il fatto è il sito libico “Clearnews” che denuncia sistematiche torture nelle prigioni gestite dagli islamisti.