Duro colpo inferto alla mafia di Corleone, in provincia di Palermo. I carabinieri del nucleo investigativo di Monreale e della compagnia di Corleone, hanno eseguito sei fermi nei confronti di boss e gregari, indagati per associazione per delinquere di stampo mafioso, danneggiamento e illecita detenzione di armi da fuoco. L’operazione, denominata “Grande Passo3″, ha permesso di individuare il capo in Rosario Lo Bue, fratello di Calogero, già condannato per il favoreggiamento di Bernardo Provenzano, e di ricostruire l’assetto del mandamento mafioso di Corleone.Dalle indagini è emersa la figura di Lo Bue, capo carismatico e fautore di una linea d’azione prudente, continuativa di quella di Provenzano.