La comunità islamica italiana dice No con rabbia e coraggio all’Isis e al terrorismo originato dal fanatismo religioso. In centinaia, nonostante la pioggia, con l’Hashtag #Notinmyname (non in mio nome), si sono dati appuntamento a Roma per esprimere la propria solidarietà al popolo francese, colpito dai tragici attentati di venerdì 13 novembre, che hanno causato 130 morti, tra cui l’italiana Valeria Solesin, di Venezia.Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in questa giornata non ha voluto far mancare il proprio sostegno e ha inviato un messaggio, letto sul palco da una ragazza.”Gli assassini vogliono piegarci – ha scritto il Capo dello stato – facendoci rinunciare ai valori di solidarietà e al nostro umanesimo: non ci piegheremo”.Alla manifestazione romana erano presenti inoltre, i responsabili delle maggiori comunità islamiche locali, ma anche uomini politici come i presidenti delle commissioni Esteri di Senato e Camera, rispettivamente Pier Ferdinando Casini e Fabrizio Cicchitto, il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova e poi Stefano Fassina e Paolo Cento.