Barlume di speranza per un esito positivo nell’odissea dei due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati dalle autorità dell’India di avere ucciso due pescatori del Kerala durante un’attività anti-pirateria.Le autorità indiane hanno accettato la proposta italiana di arbitrato internazionale sul caso dei due marò e hanno anche deciso di estendere per altri sei mesi il permesso concesso a Latorre di proseguire la sua convalescenza in Italia, dopo il grave malore che lo ha colpito in India.