Un alter ego a cavallo tra passato e futuro, che condivide il nostro stesso spazio ma viene da un altro tempo: è Maximilian, come lo descrive Max Gazzè, il personaggio che dà il titolo al suo nuovo album, il primo dopo la collaborazione con Daniele Silvestri e Niccolò Fabi.”Stavo lavorando in studio con dei sintetizzatori e a un certo punto nel mischiare più frequenze è come se fosse esploso un alambicco elettronico e fosse apparso questo Maximilian. Inizialmente doveva essere il nome dell’autore di un disco sperimentale, fatto con sintetizzatori modulari, legato a una ricerca che porto avanti da molti anni ma di fatto non ho mai pubblicato nulla” così il cantante spiega la scelta del titolo.Il progetto è stato interrotto dalla volontà di fare un disco di canzoni, che tratta a fondo il tema dell’amore, a partire da quello tra padre e figlio di “Mille volte ancora”.