L’intervista shock a una giornalista che ha assistito all’esecuzione di Joseph Wood, durata ben due ore in una prigione dell’Arizona.

Joseph Rudolph Wood, 55 anni, detenuto nella sezione del braccio della morte in Arizona, è stato condannato alla pena capitale nel 1989 per l’omicidio della fidanzata e del padre della donna e, mercoledì 23 luglio 2014, è stato giustiziato con un mix letale di farmaci. Ma qualcosa non è andata per il verso giusto.

L’uomo è deceduto due ore dopo l’iniezione a base di midazolam e idromorfone, dopo una lunga agonia durante la quale, secondo l’avvocato difensore, Dale Baich, l’uomo “ansimava, boccheggiava e lottava per respirare“.

Ecco la sconvolgente intervista a una giornalista presente all’esecuzione, secondo la quale, il giustiziato ha sorriso – forse come atto di sfida – ai parenti delle vittime.