“Non mi decidevo a visitare il medico per paura di una brutta notizia”, ha dichiarato in conferenza stampa Mercedes Talamantes, sopravvissuta all’intervento dalle cui ovaie è stato estratto un tumore da 60 kg.

Le donne con tumore ovarico presentano sintomi non specifici.
I più frequenti sono: malessere addominale o dolore, gonfiore addominale, indigestione, senso di pressione, crampi, difficoltà a mangiare o rapido senso di sazietà anche dopo un pasto leggero, nausea, diarrea, stitichezza, aumento della frequenza e/o urgenza urinaria, perdita o guadagno di peso inspiegabile, perdita dell’appetito, sanguinamento vaginale anomalo.

Se accusate questi sintomi è preferibile farsi prescrivere dal proprio ginecologo accertamenti di approfondimento, in particolare se si tratta di sintomi di nuova insorgenza – meno di sei mesi – che durano da più di tre mesi e si presentano più di dodici volte al mese.
È raccomandata una valutazione ginecologica con TVS e dosaggio del CA125 se sono presenti almeno due sintomi con le caratteristiche sopra descritte. Uno screening che usi questi sintomi non è né sensibile né specifico, in particolare per identificare la malattia in stadio precoce.