Secondo le autorità francesi dell’isola di Reunion non è escluso che il frammento d’ala recuperato nell’Oceano indiano, possa appartenere al Boeing 777 della Malaysian Airlines scomparso letteralmente nel nulla nel marzo del 2014 con 239 persone a bordo.Nelle stesse ore un viceministro dei trasporti di Kuala Lumpur ha dichiarato che il frammento è “quasi certamente” una parte di un Boeing 777, pur senza confermare che appartenga proprio al volo MH370.Secondo gli esperti si tratterebbe di un flap, una superficie mobile utilizzata per aumentare l’efficienza delle ali nelle fasi di decollo e di atterraggio.Solo poche ore dopo il primo ritrovamento, nella stessa area sono stati rinvenuti anche dei frammenti di valigia.