Selfie con le ragazze del volley femminile per Matteo Renzi. Il premier ha incontrato al Forum di Assago la nazionale italiana impegnata in questi giorni nei Mondiali. Le atlete hanno regalato al presidente del Consiglio una maglietta e un pallone con le firme.

Cina e Brasile sono fatali all’Italia di Marco Bonitta proprio nelle partite più importanti del Mondiale italiano 2014, cioè in semifinale e nella finale per il bronzo, medaglie che, se conquistata, avrebbe avuto un valore altissimo. Italia che chiude un grande Mondiale al quarto posto, con l’amaro in bocca, ma la consapevolezza di aver giocato bene per quasi tutto il torneo, di essere comunque tra le migliori quattro formazioni al mondo, e, soprattutto, di avere un grande futuro davanti, perché anche con il Brasile si sono viste in campo 4 ventenni di belle speranze, titolari, in alcuni momenti del match. Dunque. Il Brasile batte 3-2 le azzurre in un match molto combattuto, dopo aver vinto i primi due set e subito la rimonta italiana, giocando però un tie-break perfetto (senza errori) e conquista così la medaglia di bronzo. Parziale consolazione per le bi-campionesse olimpiche in carica, che cercavano quell’oro iridato incredibilmente mai vinto. L’Italia contro Cina e Brasile non ha mostrato il bel gioco delle prime tre fasi del torneo, anche, però, a causa delle forza delle avversarie. Può essere che le azzurre abbiano pagato un po’ di tensione nel momento più importante dell’evento casalingo, ma preferiamo pensare che, semplicemente, siano state più forti le avversarie. Nel tie-break contro il Brasile, è affiorata anche la stanchezza in casa azzurra. Diouf lascia il torneo con 31 punti contro le campionesse olimpiche, entrando a match in corso. E’ lei la giocatrice da cui ripartire di slancio per un futuro che si annuncia comunque roseo, perché le giocatrici giovani e valide, come detto, ci sono.