Il bombardamento sull’ospedale di Medici senza Frontiere a Kunduz in Afghanistan da parte di aerei della Nato per Msf è inaccettabile e gravissimo. Per la ong, da Internazionale a Ferrara, parla il direttore supporto operazioni Stefano Zannini: “In questo momento – ci ha detto – contiamo sedici vittime: nove colleghi di Msf e sette pazienti. Tutti erano all interno della terapia intensiva e fra questi sette tre bambini. Contiamo 37 feriti gravi di cui quattro nostri colleghi in pericolo di vita. L ospedale è chiuso, abbiamo quindi evacuato tutti i pazienti che c erano, tutto il personale internazionale è rientrato a Kabul e il personale nazionale è rientrato a casa”.