Gabriele Muccino è “caduto” su Pier Paolo Pasolini. Il web non ha gradito il commento condiviso dal regista sul suo profilo Facebook dopo il 2 novembre, 40esimo anniversario dall’uccisione del poeta, scrittore e regista a Ostia, giorno in cui in tanti lo hanno voluto ricordare. Muccino aveva scritto:”So che quello che sto per dire suonerà impopolare e forse, chissà, sacrilego? Ma per quanto io ami Pasolini pensatore, giornalista e scrittore, ho sempre pensato che Pasolini regista fosse fuori posto, anzi semplicemente un ‘non’ regista che usava la macchina da presa in modo amatoriale, senza stile, senza un punto di vista meramente cinematografico sulle cose che raccontava in anni in cui il cinema italiano era cosa altissima…