Le mutilazioni genitali femminili sono ancora una realtà in 29 paesi dell’Africa e del Medio Oriente: proprio in occasione della giornata mondiale della tolleranza zero – fissata proprio il 6 febbraio – Unicef, Onu e la federazione internazionale di ginecologi e ostetriche hanno lanciato un appello a tutti gli operatori sanitari perché si mobilitino e lottino contro questa pratica terribile, tremenda e dannosa.