Cinema d’impegno civile quello di Sebastiano Rizzo, che si serve di due volti noti come quelli di Enrico Lo Verso, Dino Abbrescia e Maria Grazia Cucinotta per raccontare la storia di Mimmo Rivo.

Giornalista che si è fatto le ossa a Milano, Mimmo ritorna nel paesino d’origine del Sud per fondare e dirigere un quotidiano, l’unico che osa mettere in crisi lo status quo fatto di intimidazione e sottomissione alla criminalità organizzata.

La battaglia più importante, quella a suon di “nomi e cognomi” del titolo, riguarderà la costruzione di una discarica abusiva: uno scontro per il quale Mimmo è disposto a sacrificare tutto.