Un reporter di Al Jazeera ha iniziato a singhiozzare mentre stava facendo un collegamento in studio per riferire degli attacchi di Israele sul territorio palestinese.

L’ultimo bilancio parla di 613 morti, di cui 584 palestinesi e 29 israeliani (27 soldati e 2 civili). E’ il tributo di sangue da quando, 15 giorni fa, è stata lanciata da Israele l’operazione “Protective Edge” in risposta ai razzi lanciati contro il proprio territorio dai terroristi palestinesi di Hamas. Secondo dati del governo di Tel Aviv, tra il 12 giugno e il 7 luglio ben 300 missili sono stati sparati dalla striscia di Gaza contro le città israeliane. Da qui il nuovo intervento militare, finora esclusivamente aereo, ma incombe sempre la possibilità che si estenda ad un’invasione da parte di forze terrestri. Ad oggi, in questo periodo Hamas ha lanciato 2.040 razzi contro Israele. Solo il sistema d’intercettamento missilistico Iron Dome ha impedito che anche i morti israeliani fossero centinaia.