Due piazze gremite ad Atene, una per il no e una per il sì. La Grecia alla vigilia del voto è scesa in strada. Circa 25mila persone si sono radunate a piazza Syntagma, dove si trova il parlamento, per il no alle misure di rigore proposte dai creditori, Ue e Fmi, e hanno agitato dei cartelli con le scritte “Non un passo indietro”, “No al ricatto”, “No a tutti i memorandum”, “No fino alla fine”.A meno di un chilometro, davanti allo stadio di marmo, un sitoturistico rinomato della capitale dove si svolsero i primi Giochi Olimpici moderni nel 1896, circa 20 mila sostenitori del “sì” hanno scandito slogan a favore dell’Europa, in un mare di bandiere nazionali e di cartelli con la scritta “sì”.