Matteo Renzi sceglie l’Expo di Milano per ospitare l’Assemblea del Pd e da qui, nella doppia veste di presidente del consiglio e segretario del partito, lancia quella che chiama “rivoluzione copernicana fiscale”: dal 2016 parte la riduzione delle tasse. “Nel 2016 elimineremo noi, perchè gli altri hanno fatto la finta, lo hanno detto e poi lo hanno rimesso, tassa sulla prima casa, Imu agricola e sugli imbullonati. Nel 2017 interverremo su Ires e Irap per sostenere la competitività dell’azienda e nel 2018, prima della campagna elettorale, la conclusione del percorso con gli interventi su scaglioni Irpef e pensioni”.