Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, non si abbatte abbattere di fronte ai dati negativi sul Pil del primo trimestre dell’anno ed esclude in maniera categorica una manovra correttiva. “Di solito le manovre si fanno per mettere nuove tasse. Nei primi 70 giorni di lavoro il Governo ha dato 80 euro a 10 milioni di italiani”, ha rimarcato l’ex sindaco di Firenze durante una intervista a Radio24.