Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulle riforme costituzionali, dando dunque il via alla riforma del Senato stesso e ponendo, di fatto, un punto sul bicameralismo italiano. A votare a favore sono stati soltanto i partiti della maggioranza che sostengono il governo Renzi mentre tutti gli altri partiti (esclusi i fittiani che hanno votato contro) hanno preferito astenersi dal voto e abbandonare l’Aula (Movimento Cinque Stelle, Lega Nord, Forza Italia, Sinistra Ecologia e Libertà). E alla fine i voti favorevoli sono stati 179, i contrari 16, gli astenuti 7.