Non è stata un’avaria e nessuno crede ad un errore umano: l’unica causa “ragionevole” ipotizzabile per lo schianto dell’aereo russo sul Sinai, sabato mattina, è l’intervento di “un fattore esterno”. A sostenerlo è la compagnia aerea Metrojet proprietaria dell’Airbus diretto a San Pietroburgo ma precipitato dopo il decollo da Sharm el Sheikh con 224 persone a bordo, tutte morte.”Non c’è guasto tecnico che possa spiegare la disintegrazione dell’aereo in cielo. La sola spiegazione possibile è un fattore esterno”, ha spiegato Alexander Smirnov, direttore generale aggiunto di Metrojet.