Gli inquirenti escono nella notte dalla casa di Andreas Lubitz portando due grossi sacchi di plastica blu, un computer, documenti. Nei suoi oggetti, nei suoi file, recuperati sia nella sua casa di Duesseldorf che in quella dei genitori a Montabaur, si spera di trovare un indizio che spieghi perché il copilota della Germanwings abbia deciso volontariamente di far schiantare l’aereo su una montagna, che stava pilotando dopo aver impedito al comandante di rientrare in cabina, uccidendo 150 persone.