Il porto turistico di Roma è finito sotto sequestro. La Guardia di finanza della Capitale ha anche eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei componenti di un’ampia associazione criminale.Le indagini hanno portato all’arresto dell’imprenditore Mauro Balini, presidente del porto turistico, che si trova ad Ostia.L’inchiesta è partita con la denuncia di una banca tedesca che aveva concesso un credito da circa 30 milioni di euro alla società al centro dell’inchiesta, la Ati – Attività turistiche imprenditoriali. Gli accertamenti, seguiti dal pm Alberto Galanti e sviluppati dal Nucleo di polizia tributaria, hanno in breve individuato una serie di presunte ‘teste di legno’ utilizzate da Balini.