Aleppo resta una della città martiri della Siria. 32 persone sono state uccise dall’esplosione di due autobombe azionate da attentatori suicidi dell’Isis in due diverse località della provincia di Aleppo, nel nord della Siria. L’attacco è stato organizzato in zone controllate dal ramo siriano di al Qaida, il Fronte al Nusra, e da altre forze ribelli ostili ai miliziani dello Stato islamico. Il primo attentato ha colpito la cittadina di Marea, nei pressi del quartiere generale di un gruppo legato all’Esercito dei mujahidin mentre l’altro è stato organizzato a Hour Klis, un villaggio a ridosso della frontiera tra Siria e Turchia.